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Home - Archivio News - News Ambiente - SISTRI, ennesima proroga al 30 giugno 2012

SISTRI, ennesima proroga al 30 giugno 2012

postdateiconLunedì 23 Gennaio 2012 12:56 | Stampa | E-mail

La data di avvio del Sistri è stata nuovamente spostata. Questa volta, secondo quanto contenuto nel decreto Milleproroghe, si partirà il 30 giugno, senza distinzioni tra imprese.

Tra gli emendamenti al decreto Milleproroghe, ossia il decreto legislativo n. 216 del 2011, c'è anche qualcosa che riguarda il Sistri. Si tratta di uno slittamento dei tempi per l'operatività del nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi.

Secondo le ultime decisioni dell'esecutivo, si partirà il 30 giugno 2012. Vale anche per le imprese con meno di 10 dipendenti, che secondo il decreto Sviluppo avrebbero dovuto considerare il Sistri come unica alternativa dal 1 giugno prossimo.

Sintetizzando, si tratta di una serie di emendamenti al Milleproroghe che riguardano il comma 3 dell'articolo 13. In particolare, la proroga concessa anche alle piccole aziende artigiane con meno di 10 dipendenti riguarda poi un altro emendamento, che va ad introdurre un comma 3 bis, che appunto fa scivolare la data di avvio del Sistri oltre quella prevista dal decreto Sviluppo.

Lo stesso Milleproroghe, in realtà, fissava già al 2 luglio la data di passaggio al Sistri per le Pmi agricole. In questo modo, tuttavia, si parte lo stesso giorno e la regola vale per tutti gli iscritti.

Restano in piedi – e per giunta con un nuovo pretesto - le azioni legali intraprese dalle aziende già iscritte al nuovo sistema, che hanno versato entro le scadenze previste la tassa d'iscrizione e investito denaro nell'acquisto di dispositivi usb e black box, mentre il sistema non è mai partito. Nella speranza di un risarcimento – si parla di 325 mila imprese e di 70 milioni di euro spesi in 2 anni – le azioni legali sono state avviate.

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