Progetti WWF per il 2012
Continuare a promuovere la cultura ambientale, con una costante attività istituzionale educativa e formativa rivolta a decisori, operatori, amministratori, cittadini.
Continuare a promuovere l’aumento della tutela di habitat e specie e della biodiversità in generale, il miglioramento della qualità delle aree protette esistenti, la riduzione del consumo dei suoli, il completo recupero e riutilizzo dei rifiuti, l’eliminazione degli sprechi. Ecco le parole d’ordine WWF per il 2012.
Non solo. Proseguire a profondere l’ impegno nella promozione di una economia basata sul lavoro qualificato delle persone, sull’energia rinnovabile, sul recupero del patrimonio edilizio esistente, sul riassetto idrogeologico, sulla forestazione, sulla qualità dei prodotti e sul giusto prezzo degli stessi.Per fare questo è stato definito un Programma 2012 (tramite metodi di pianificazione del WWF Internazionale) che prevede obiettivi a lungo termine coerenti con la mission.
Verranno tenute aperte e fruibili, con le adeguate accortezze, le 130 Oasi che fanno parte del sistema WWF. In questi ultimi quindici anni il territorio è stato imbruttito e degradato. In occasione della Festa delle Oasi della prossima primavera raccoglieremo fondi per acquisire delle aree naturali a rischio e restituirle alla fruizione della comunità.
La conservazione “diretta” tuttavia, nel 2012 non riguarderà solo il territorio italiano. Oltre a finanziare, con circa il 10% delle entrate, molti dei programmi internazionali, quest’anno il WWf parteciperà attivamente al progetto Congo, che ha l’obiettivo di sostenere le attività di conservazione della foresta pluviale e delle specie presenti.
Verrà sostenuta la ricerca in campo ambientale: perché ulteriori informazioni e sperimentazioni sono utili per affrontare i catastrofici effetti dei cambiamenti climatici negli ecosistemi e perché si vuole sostenere i giovani naturalisti, agronomi, botanici che hanno deciso di dedicare la loro vita lavorativa al miglioramento delle qualità dell’ambiente. Ciò avverrà principalmente con una raccolta fondi in occasione di “Biodiversamente”, e che nell’ultima edizione (ottobre 2011) ha finanziato due borse di studio.
Nel corso di Earth Hour (31 marzo), nell’ambito del lancio di un premio internazionale, verranno selezionate le amministrazioni comunali italiane che maggiormente hanno operato per la riduzione delle emissioni di Co2 e per le buone pratiche.
Promuovere la riqualificazione del Mediterraneo. WWF Italia ha un ruolo centrale nella network internazionale del WWF per la diffusione di una pesca più sostenibile, per ridurre l’inquinamento marino, per eliminare lo scarico a mare di rifiuti, per salvaguardare le tartarughe e i tonni. L’occasione di maggiore visibilità sarà un progetto speciale estivo incentrato sul Mare nostrum.
Verrà gestito e potenziato il principale centro di recupero fauna selvatica in Italia, quello di Semproniano, privilegiando anche in questo caso la possibilità di attuare azioni concrete per la salvaguardia degli animali selvatici e la lotta contro il commercio di specie esotiche.
Sarà Avviata una campagna per liberarci dall’abuso della plastica.
Verranno promosse iniziative legate alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile – Rio+20 (giugno 2012), come studi e eventi sul tema dell’impronta ecologica, dei servizi degli ecosistemi, degli indicatori di sostenibilità, della trasformazione dei mercati e, in generale, della green economy.
In quest’ottica, proseguirà l’azione di orientamento delle imprese per favorire l’adozione di processi di riduzione della “business footprint” (clima/emissioni di gas serra, acqua) e per migliorare i modelli di approvvigionamento delle risorse naturali.
E poi, la partecipazione al Programma Alpi, all’Ufficio internazionale che si interessa di politiche europee, all’Ufficio di programma Mediterraneo, la tradizionale attività di contrasto all’attività venatoria e di tutela della fauna selvatica e la partecipazione a Traffic, il sostegno alla certificazione del legno, la realizzazione di molteplici progetti per la conservazione di specie animali e habitat, l’attenzione all’alimentazione di qualità, all’agricoltura sostenibile.
Un programma vasto per la realizzazione del quale l’aiuto di tutti sarà fondamentale. Salvaguardando l’ambiente si costituiscono economie più solide, si ottiene maggiore occupazione, si riducono i rischi per la salute umana, si raggiunge un equo e diffuso benessere, si costruisce il futuro.


